
Teatro Comunale di Firenze/Maggio Musicale MaggioDanza/Fondazione
Giugno 2006
In occasione dell’apertura del “Maggio” del Teatro Comunale di Firenze sono state organizzate alcune inziative, parallelamente alle rappresentazioni, tra cui questa “Giulietta & Romeo/Cronaca di una creazione” con immagini fotografiche di Stefano Stagni.
La coreografia “Giulietta e Romeo” di Giorgio Mancini presentata in anteprima nel 68°Maggio Musicale del 2005, verrà riproposta anche questo anno durante le manifestazioni estive tra le quali la suggestiva rassegna di Fiesole. La mostra fotografica sarà esposta anche in questa sede contemporaneamente alle date organizzate per le rappresentazioni.
Giulietta e Romeo
una coreografia di Giorgio Mancini, su musiche di Prokoviev
Alla base è l’idea shakespriana che eros raggiunge il culmine e il coronamento solo nell’incontro ineluttabile con tanathos, la morte. La creazione è incalzante nel rappresentare l’impossibile sfida di un amore assoluto ad una società dominata da infrenabile violenza e da vuote convenzioni, rappresentate dall’ammonimento-paradosso che Fra Lorenzo (Chronos) dà a Romeo: “ama con moderazione!”.
La tensione pervade tutto il balletto, dagli inizi, dove la classicità del linguaggio coreografico esprime la volontà dei protagonisti di conformarsi ai meccanismi sociali, fino al prorompere quasi bestiale di una protesta fisica che rappresenta l’inutile volontà dell’amore di cercarsi un varco. E le scene di giovinezza, di romanticismo e di puro erotismo del balletto non fanno altro che rendere ancora più tragico l’amaro destino dei due amanti.
Giorgio Mancini
Giulietta & Romeo/Cronaca di una creazione
Fotografie di Stefano Stagni sulla coreografia “Giulietta e Romeo” di Giorgio Mancini
Il progetto fotografico nasce come documento, per immagini, della coreografia di Giorgio Mancini.
Registra dalle prime prove in sala ballo, sino alla messa in scena in palcoscenico, attraverso uno sguardo che possa interpretarsi “come quello di un ballerino” presente sul palco.
Attraverso le scene, cogliendo gli attimi unici e veloci di coinvolgimento tra interpreti, creatori e maestranze, si ha una doppia lettura del balletto come protagonista e spettatore.
La mostra di Firenze sarà una prima volontà di rimettere in scena, dietro le quinte, la coreografia, non rappresentandola ma contemplandola con uno sguardo emozionato e partecipe.
Stefano Stagni
La mostra fotografica sarà esposta dall’8 al 13 di giugno
Teatro Comunale di Firenze / foyer di platea - saletta del Sovrintendente
a cura del Maggio Musicale MaggioDanza - Fondazione